Uno dei principali requisiti e/o adattamenti della cucina è quello relativo alle
dimensioni minime: per la cucina del mieloleso è necessaria una superficie
minima di circa 250 x 300 cm, mantenendo sempre uno spazio libero fra i vari
componenti dell’arredamento di circa 150 x 150 cm per consentire i movimenti
della carrozzina. L’altezza dei piani di lavoro, dei tavoli e dei vari elementi
di cottura deve essere di circa 80 cm da terra, ricordando di mantenere sempre
liberi gli spazi sottostanti per il passaggio delle gambe. Il lavandino della
cucina dovrà avere le stesse caratteristiche già descritte per il lavabo del
bagno, sia per quanto concerne l’altezza, sia per le tubature calorifughe e i
rubinetti a leva lunga forniti di miscelatore. Gli armadietti vanno posizionati
ad una altezza di 40-110 cm e muniti di ante scorrevoli: vanno evitati sportelli
con apertura a cerniera. Sono oggi disponibili anche modelli di pensili
scorrevoli in verticale su guide apposite di grande praticità, anche perché
amplificano notevolmente gli spazi da utilizzare. Le prese di corrente e gli
interruttori vanno posizionati ad una altezza fra 90 e 110 cm: se azionabili con
una leggera pressione del gomito, possono essere utilizzati anche dai
tetraplegici.
Autore: Dr. Mauro Menarini
Fonte: Blue Book - 200 risposte alla mielolesione
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